ROMA. 100mila documenti, 8mila libri e i progetti di "Roma Interrotta" sono nella Collezione MAXXI grazie a Gabriella Buontempo
ROMA. Quarant'anni di avanguardia che hanno cambiato l'arte e la cultura italiana entrano nel MAXXI dopo la donazione di Gabriella Buontempo nipote della fondatrice scomparsa nel 2010; l'Archivio e la Biblioteca della celebre associazione culturale Incontri Internazionali d'Arte diventa parte integrante della collezione del MAXXI centro studi del Museo.
Foto d'autore, pubblicazioni, disegni, progetti, corrispondenza, inviti e video per un totale di 100mila documenti e 8mila libri che saranno consultabili presso il MAXXI B.A.S.E., il centro studi del museo.
L'Archivio comprende i documenti dell'attività promossa in quarant'anni dalla Associazione e una sezione dedicata alle principali mostre ed eventi culturali. Oltre a inviti, manifesti, corrispondenza, conserva un fondo fotografico con stampe storiche di alcuni dei maggiori fotografi italiani come Claudio Abate, Elisabetta Catalano, Giorgio Colombo, Ugo Mulas, Paolo Mussat Sartor, Massimo Piersanti.
La Biblioteca è composta invece da cataloghi, monografie, riviste e saggi di arte contemporanea con alcuni testi sul cinema, teatro e moda.
Tutte le pubblicazioni sono indicizzate online e rintracciabili all'indirizzo www.incontrinternazionalidarte.it/index.php/biblioteca
L'acquisizione comprende anche i documenti, i disegni e i progetti della mostra "Roma Interrotta" organizzata dall'Associazione nel 1978 e curata da Piero Sartogo. La mostra invitava dodici architetti di fama internazionale a confrontarsi con la pianta urbanistica di Roma disegnata da Giovan Battista Noli nel 1748.
Per informazioni e consultazione dell'Archivio e della Biblioteca MAXXI B.A.S.E. Biblioteca Archivi Studi Editoria
orari martedì-venerdì 11-18;
mail: base@fondazionemaxxi.it;
tel. 063225178
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